Parrocchia di Terme Vigliatore

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Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Terme Vigliatore

Programma Religioso Festa patronale 2022

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Programma Religioso Festa patronale 2022

SS Maria delle Grazie

DALL’ 1 AL 12 SETTEMBRE
Ore 18.00 S. Rosario e supplica a Maria Santissima delle Grazie.
Ore 19.00 S. Messa e Adorazione Eucaristica

TEMI DI PREDICAZIONE
GIOVEDI 1 - La parrocchia è famiglia
VENERDI 2 - Il sacramento del matrimonio
LUNEDI 5 - La famiglia Martin {Diac. M. Ferrara)
MARTEDI 6 - Coniugi lnguscio (Diac. M. Ferrara)
MERCOLEDI 7 - Coniugi Bono (Diac. W. Maiore)
GIOVEDI 8 - Chiara Corbello Petrillo (Diac. W. Maiore)
VENERDI 9 - Maria Goretti e Carlo Acutis
LUNEDI 12 - Coniugi Be/trame Quattrocchi (Diac. T. Maiorana)
MARTEDI 13 - Pietro e Giovanna Beretta Molla (Diac. T. Maiorana)

DOMENICA 4 SETTEMBRE
Ore 10.00 e 11.30 S. Messa - Chiesa S. Maria delle Grazie.
Ore 16.00 Trasferimento dell'effige della Madonna per via Badia,
via Amendola, Ponte Termini per l'omaggio floreale.
Ore 18.00 S. Rosario e S. Messa presso l'Arena Marchesana.

MARTEDI 13 SETTEMBRE

Ore 07.30 S. Messa e benedizione della Fiera
Ore 09.30/11.00 Benedizione degli animali domestici e S. Messa
Ore 19.00 S. Messa

MERCOLEDI 14 SETTEMBRE
Esaltazione della Santa Croce
Ore 19: S. Messa. Ostensione della reliquia della S. Croce e benedizione del basilico.

GIOVEDI 15 SETTEMBRE
Solennità di Maria SS.ma delle Grazie
Ore 07.30 Celebrazione eucaristica
Ore 08.30 Celebrazione eucaristica
Ore 09.30 Celebrazione eucaristica
Ore 11.00 Celebrazione eucaristica
Ore 16.30 Processione con la venerata immagi
della Madonna lungo il tradizionale  percorso.
Ore 21.00 S. Messa - Parco dei Benedettini.

GIOVEDI 22 SETTEMBRE
Ottava della Festa Patronale

Ore 18: S. Rosario, S. Messa

 

Programma delle manifestazioni socio culturali Festa Patronale 2022

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Programma delle manifestazioni socio culturali Festa Patronale 2022

SABAT0 10 SETTEMBRE
Ore 21 .00 Spettacolo teatrale offerto dal comune
"SPOSERÒ LA VEDOVA ALLEGRA"
Ass. teatrale "Le nuove immagini"


DOMENICA 11 SETTEMBRE

Ore 21.00 La scuola di danza "L'Art de la Danse ascd"
direzione artistica Nadia Meo presenta:
"L'arte di un genio"


LUNEDI 12 SETTEMBRE
Ore 21.00 La scuola di danza "Open Dance" di Elisa e
Alessandra Chiofalo presenta: "In questa terra"


MARTEDI 13 SETTEMBRE STORICA FIERA DI TERMINI
Ore 07.00 Spari a colpi di cannone.
Ore 21.00 Tribute band "PASSIONE MODA" con ospiti
Stefano Forcella (bassista dei Modà) ed
Enrico Zapparoli (Chitarrista dei Modà)


Ore 21.30 Presentazione e degustazione di vino, pane
con l'olio e carne di maiale bollita
Evento patrocinato dall'Assessorato Regionale dell'Agricoltura,  dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea-Regione
Siciliana (O.A. n.32/Gab del 30/06/2021)


MERCOLEDI 14 SETTEMBRE


Ore 21 .00 "AUDIO 2" IN CONCERTO LIVE
aprirà il concerto Veronica Kirchmajer


GIOVEDI 15 SETTEMBRE
Ore 07 .00 Spari a colpi di cannone.
Ore 24.00 spettacolo pirotecnico
"The fireworks" famiglia Costa

 

Il sorteggio verrà effettuato giorno 07/10/2022 presso la sala consiliare del comune

Estrazione finale Lotteria Festa Patronale
Manifestazione di sorte locale DPR 430/2001
1° Premio  Crociera per 2 persone "COSTA SMERALDA"
Mediterraneo: Italia, Francia, Spagna ed Isole Baleari.
Super AII Inclusive.
2° Premio  Bicicletta con pedalata assistita  Atala E-Run 7 .1 - 500
3° Premio  Patanè gioielli  Orologio Uomo/Donna


Illuminazione artistica Ditta Pirri
accompagnamento musicale a cura dell' A.S.C.M.
ORCHESTRA SINFONICA DEL LONGANO"
Si ringrazia quanti hanno dato e daranno il loro  prezioso apporto alla riuscita della festa.

Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Settembre 2022 12:22
 
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Orario  delle SS. Messe

orarimesse


FESTIVI

ore 10.00 S. Maria delle Grazie

ore 11.30 S. Maria delle Grazie

ore 18.00 Messa all'aperto (Parcheggio Via Maceo)


ore 20.00 Messa all'aperto (Arena Mollerino)



FERIALI

ore 09.00 S. Maria delle Grazie


SABATO

ore 19.00 Chiesa dei Benedettini


 
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Lectio Divina 

Tratto dal sito  dell'Ordine dei Carmelitani

 

Domenica, 19 giugno 2022
Moltiplicare il pane per gli affamati
Gesù promuove la condivisione Luca 9,10-17

Preghiera
Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché Egli ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale Tu la hai letta per i discepoli nella strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e morte. Così, la croce che sembrava d’essere la fine di ogni speranza, è apparsa a loro come sorgente di vita e di risurrezione.Crea in noi il silenzio per ascoltare la tua voce nella Creazione e nella Scrittura, negli avvenimenti e nelle persone, sopratutto nei poveri e sofferenti. La tua parola ci orienti finché anchenoi, come i due discepoli di Emmaus, possiamo sperimentare la forza della tua resurrezione e testimoniare agli altri che Tu sei vivo in mezzo a noi come fonte di fraternità, di giustizia e di pace. Questo noi Ti chiediamo a Te, Gesù, figlio di Maria, che ci ha rivelato il Padre e inviato il tuo Spirito. Amen.

Lettura
a) Chiave di lettura:
il contesto letterario: Il nostro testo si trova a metà del Vangelo di Luca: Gesù espande ed intensifica la sua missione nei villaggi della Galilea e manda i dodici discepoli ad aiutarlo (Lc 9,1-6). La notizia di tutto questo raggiunge Erode, colui che mandò ad uccidere Giovanni Battista (Lc 9,7-9). Quando i suoi discepoli ritornano dalla missione, Gesù li invita ad andare in un luogo solitario (Lc 9,10). Qui segue il nostro testo che parla della moltiplicazione dei pani (Lc 9,11-17).Subito dopo Gesù pone una domanda: “Chi sono io secondo la gente?” (Lc 9,18-21). Detto questo, per la prima volta, parla della sua passione e della sua morte e delle conseguenze di tutto ciò per la vita dei discepoli (Lc 9,22-28). Avviene la Trasfigurazione, in cui Gesù parla con Mosè e con Elia della sua passione e morte a Gerusalemme (Lc 9,28-43). Segue un nuovo annuncio della passione, con sbalordimento ed incomprensione da parte dei discepoli (Lc 9,44-50). Infine, Gesù decide di andare a Gerusalemme, dove incontrerà la morte (Lc 9,52).

b) Una divisione del testo per aiutarne la lettura: Luca 9,10: Si ritirano in un luogo appartato Luca 9,11: La folla ne viene a conoscenza e Gesù accoglie la folla Luca 9,12: La preoccupazione dei discepoli per la fame della folla Luca 9,13: La proposta di Gesù e la risposta dei discepoli Luca 9,14-15: L’iniziativa di Gesù per risolvere il problema

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DOMENICA DELLE PALME

La domenica delle Palme ci introduce nella Settimana Santa; stiamo per vivere i giorni più importanti di tutto l’anno liturgico, stiamo per celebrare il mistero Pasquale che, essendo denso di significati, ha bisogno di essere celebrato in più giorni.
Nella prima lettura ci viene presentato “il Servo sofferente”, colui che per aver ascoltato la Parola di Dio, pur essendo giusto, accetta la sofferenza come progetto di Dio su di lui, la fede lo sosterrà nel momento della prova. Da sempre la Chiesa ha interpretato questa figura come un’anticipazione profetica della vicenda di Gesù, il servo del Padre che obbedisce amorevolmente e servendo nella sofferenza redime e compie il disegno del Padre. È Gesù che rivolge parole di conforto a noi e a questo mondo sfiduciato. È Gesù che soffre ma non dispera, patisce ma non abbandona, prosegue senza fermarsi, anche se percorre la via dolorosa. Gesù ci insegna a non tirarci indietro nella prova. Essere discepoli significa ascoltare la parola che salva ma che espone. Essere discepoli significa essere disponibili alla parola, accoglierla ma saperla anche “portare”, essere disposti ad esporsi per essa e a vivere il rifiuto. L’accettazione della sofferenza e la fede in Dio ci aiutano a prepararci al grande Triduo pasquale.
Nella seconda lettura possiamo scorgere il movimento dell’umiliazione-esaltazione. Il Verbo si fa carne, si abbassa, assume la nostra natura umana, è in tutto simile a noi eccetto il peccato, annuncia il Regno, sposta il baricentro del mondo, fermo ai ricchi e ai potenti. Gesù fa dei poveri e dei peccatori il baricentro del suo annuncio e delle sue opere. Obbedisce amorevolmente al Padre e compie il suo volere. “Umiliandosi”, spogliando se stesso, viene esaltato dal Padre che gli dona un nome che è sopra ogni altro nome. Il nome indica autorità, potere; la solidarietà di Gesù con tutti lo fa diventare punto di riferimento universale per tutti, unica via per la salvezza.

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Letture consigliate

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Letture consigliate

Celebrazioni domestiche nel tempo di Pasqua

Sussidio di preghiere per San Giuseppe

 
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Santa Teresa d’Avila

Santa Teresa d'Avila Nata nel 1515, fu donna di eccezionali talenti di mente e di cuore. Fuggita da casa, entrò a vent’anni nel Carmelo di Avila, in Spagna. Faticò prima di arrivare a quella che lei chiama la sua «conversione», a 39 anni. L’incontro con alcuni direttori spirituali la lanciò a grandi passi verso la perfezione. Nel Carmelo concepì e attuò la riforma che prese il suo nome. Unì alla più alta contemplazione un’intensa attività come riformatrice dell’Ordine carmelitano. Dopo il monastero di San Giuseppe in Avila, con l’autorizzazione del generale dell’Ordine si dedicò ad altre fondazioni ed estese la riforma anche al ramo maschile. Fedele alla Chiesa, nello spirito del Concilio di Trento, contribuì al rinnovamento dell’intera comunità ecclesiale. Morì a Alba de Tormes (Salamanca) nel 1582. Beatificata nel 1614, venne canonizzata nel 1622. Paolo VI, nel 1970, la proclamò Dottore della Chiesa

Santa Teresa d’Avila e il Castello Interiore Nel Libro Teresa descrive il percorso verso la preghiera, percorso fatto di fatiche ma anche segnato dalla gioia e dalla consolazione ,la strada del cammino per entrare al centro di noi stessi. L’anima comincia il suo percorso e passa attraverso “le sette dimore” o le sette stanze.
Nel Castello interiore Teresa delinea il celebre itinerario dell’anima nelle sue sette dimore interiori, alla ricerca dell’unione perfetta con Dio, che abita nel profondo di noi stessi. Grado per grado, spinta dall’amore e dal desiderio di verità e libertà, la coscienza si purifica, trova consolazione, giunge alla pace e alla gioia perfetta.

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