Parrocchia di Terme Vigliatore

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Terme Vigliatore

Auguri di Buona Pasqua

E-mail Stampa PDF

Entrando nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura.
Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. E' risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto.

cristo è risorto

 
E-mail Stampa PDF

Orario  delle SS. Messe

orarimesse


FESTIVI

ore 10.00 S. Maria delle Grazie

ore 11.30 S. Maria delle Grazie

ore 17.30 Chiesa dei Benedettini


ore 19.00 S. Maria delle Grazie

FERIALI

ore 19.00  Chiesa dei Benedettini


SABATO

ore 09.30 Cappella SS.Crocifisso (cimitero)


ore 19.00  Chiesa dei Benedettini


 

 

 

 
E-mail Stampa PDF

Lectio Divina 

Domenica 01maggio 2016 - Tratto dal sito  dell'Ordine dei Carmelitani

Lo Spirito Santo ci aiuterà  a comprendere le parole di Gesù
Giovanni 14,23-29

1. Orazione iniziale

Shaddai, Dio della montagna,
che fai della nostra fragile vita
la rupe della tua dimora,
conduci la nostra mente
a percuotere la roccia del deserto,
perché scaturisca acqua alla nostra sete.
La povertà del nostro sentire
ci copra come manto nel buio della notte
e apra il cuore ad attendere l’ eco del Silenzio
finché l’alba,
avvolgendoci della luce del nuovo mattino,
ci porti,
con le ceneri consumate del fuoco dei pastori dell’Assoluto
che hanno per noi vegliato accanto al divino Maestro,
il sapore della santa memoria.

2. LECTIO

a) Il testo:

23 Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. 24 Chi non mi ama non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. 25 Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. 26 Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. 27 Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. 28 Avete udito che vi ho detto: Vado e tornerò a voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io vado dal Padre, perché il Padre è più grande di me. 29 Ve l’ho detto adesso, prima che avvenga, perché quando avverrà, voi crediate».

b) Momento di silenzio:

Lasciamo che la voce del Verbo risuoni in noi.

3. MEDITATIO

a) Domande:

- “E noi verremo a lui e prenderemo dimora”: guardando nei nostri accampamenti interiori, troveremo la tenda della shekinah(presenza) di Dio?
- “Chi non mi ama, non osserva le mie parole”: Sono parole svuotate dal nostro non amore le parole di Cristo per noi? Oppure potremo dire di osservarle come guida al nostro cammino?
- “Lo Spirito Santo vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto”: Gesù torna al Padre, ma tutto quello che Lui ha detto e fatto resta fra noi. Quando

Leggi tutto...
 
E-mail Stampa PDF

VIa Domenica di Pasqua

Ascoltiamo oggi il Vangelo della concretezza, quello che ci ricorda che l’amore “abita” nelle azioni, nei comportamenti concreti e che, soprattutto, i comandamenti non sono vincoli o pesi da portare ma segni e strumenti di questo amore.
«Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama», dice il Signore, indicando la via per la quale la fede e l’amore penetrano nella nostra vita. C’è prima un ascolto, una conoscenza, quella che avviene quando qualcuno, con la parola o con l’esempio, ci annuncia il Regno di Dio ed un modo di vivere, di stare al mondo, ad esso confacente. I comandamenti sono il modo con cui diamo forma concreta, in piccole concrete cose quotidiane, all’immenso amore che Dio ci dona. Essi ci vengono incontro, non come regole, ma come proposta di vita e richiedono di essere da noi accolti; questa è la grandezza di un Dio che non vuole servi, intorno a Sé, ma figli, che liberamente amano.
L’accoglienza, però, può limitarsi all’entusiasmo o alla lode di qualche esempio edificante, col serio rischio di vanificare il dono che Dio ci ha fatto. Osservare i comandamenti, prima ancora che obbedienza ad una legge, è il modo per vivere cristianamente, per dare forma concreta al Vangelo con la nostra vita. La vita cristiana infatti non è qualcosa di astratto ed impalpabile, non è fumosa e relegata nel campo dell’astrazione; è vita da vivere, da provare. È il modo con cui tutti – secondo il ripetuto invito di Papa Francesco – in virtù del battesimo ricevuto, partecipiamo alla missione evangelizzatrice, affidata da Cristo ai suoi discepoli. Non occorre saper fare grandi discorsi o possedere doti particolari, per essere annunciatori del Vangelo è sufficiente vivere da cristiani, mostrando che la vita cristiana, secondo i comandamenti, non solo è possibile, ma è anche più felice e più umana.
È sempre un buon esame di coscienza quello che si può fare sui comandamenti; è il modo con cui mettiamo di fronte a Dio la nostra vita intera e, soprattutto, è il modo in cui ci rendiamo conto di quali siano le “leggi” che governano la nostra giornata, che ispirano il nostro agire. In questo senso, i comandamenti sono come “specchi”, che ci restituiscono la reale immagine della nostra vita, a confronto con la vita offertaci da Gesù, per essere rincuorati nel bene che già facciamo e sentirci incitati a progredire dove siamo più deboli.
Questo è anche il modo di «rendere ragione della speranza» che è in noi, fine che raggiungiamo con una piena testimonianza di vita. Certo, tale resa di ragione ha una componente “dottrinale”, perché è necessario conoscere gli elementi fondamentali della fede

Leggi tutto...
 
E-mail Stampa PDF

Adorazione Eucaristica

 

SS. Sacramento

Tutti i Giovedì

Chiesa Santa Maria delle Grazie

ore 16.00 - 19.00

Adorazione Eucaristica

Un momento privilegiato per riscoprire il valore della preghiera

e per vivere istanti di comunione davanti a Gesù Eucarestia

S.Messa

Lectio Divina
 
E-mail Stampa PDF

Via Crucis

Via Crucis

ore 16.00 Nei quartieri verso la Chiesa S.Maria delle Grazie

dove all'arrivo verra celebrata la Santa Messa

 

ore 16.00 Via Crucis Chiesa S.Maria delle Grazie

 

 

 
E-mail Stampa PDF

Santa Teresa d’Avila

Santa Teresa d'Avila Nata nel 1515, fu donna di eccezionali talenti di mente e di cuore. Fuggita da casa, entrò a vent’anni nel Carmelo di Avila, in Spagna. Faticò prima di arrivare a quella che lei chiama la sua «conversione», a 39 anni. L’incontro con alcuni direttori spirituali la lanciò a grandi passi verso la perfezione. Nel Carmelo concepì e attuò la riforma che prese il suo nome. Unì alla più alta contemplazione un’intensa attività come riformatrice dell’Ordine carmelitano. Dopo il monastero di San Giuseppe in Avila, con l’autorizzazione del generale dell’Ordine si dedicò ad altre fondazioni ed estese la riforma anche al ramo maschile. Fedele alla Chiesa, nello spirito del Concilio di Trento, contribuì al rinnovamento dell’intera comunità ecclesiale. Morì a Alba de Tormes (Salamanca) nel 1582. Beatificata nel 1614, venne canonizzata nel 1622. Paolo VI, nel 1970, la proclamò Dottore della Chiesa

Santa Teresa d’Avila e il Castello Interiore Nel Libro Teresa descrive il percorso verso la preghiera, percorso fatto di fatiche ma anche segnato dalla gioia e dalla consolazione ,la strada del cammino per entrare al centro di noi stessi. L’anima comincia il suo percorso e passa attraverso “le sette dimore” o le sette stanze.
Nel Castello interiore Teresa delinea il celebre itinerario dell’anima nelle sue sette dimore interiori, alla ricerca dell’unione perfetta con Dio, che abita nel profondo di noi stessi. Grado per grado, spinta dall’amore e dal desiderio di verità e libertà, la coscienza si purifica, trova consolazione, giunge alla pace e alla gioia perfetta.

Scarica il testo "Il Castello Interiore" Scarica le schede  Scheda 1 - Scheda 2 - Scheda 3.

.

 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  5 
  •  6 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »


Pagina 1 di 6

Utenti : 1
Contenuti : 143
Link web : 21
Tot. visite contenuti : 235146