Parrocchia di Terme Vigliatore

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Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Terme Vigliatore
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Orario  delle SS. Messe

orarimesse


FESTIVI

ore 10.00 S. Maria delle Grazie

ore 11.30 S. Maria delle Grazie


ore 19.00 S. Maria delle Grazie

FERIALI

ore 17.30 S. Maria delle Grazie


SABATO

ore 09.30 Cappella SS.Crocifisso (cimitero)

ore 17.30 S. Maria delle Grazie


 
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Avviso

La Chiesa dei Benedettini  a causa di lavori di restauro resterà temporaneamente chiusa

 
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In viaggio alla scoperta della Campania
01 - 03 maggio

01 maggio
1° giorno: Terme Vigliatore * Salerno * Costiera Amalfitana

Ore 04.00 raduno dei Sigg. partecipanti, sistemazione in pullman privato G.T. e partenza per Salerno. Arrivo in hotel e pranzo. Sistemazione nelle camere. Nel primo pomeriggio trasferimento al porto di Salerno, imbarco in motonave di linea e partenza alle ore 14:10 per la Minicrociera per la Costiera Amalfitana. Arrivo ad Amalfi alle ore 14:45, antica Repubblica Marinara, fondata nell'829. Oggi è una delle località più suggestive della Costiera. Visita del centro storico con le caratteristiche case bianche, arroccate sulla montagna, i balconi fioriti e il Duomo di Sant'Andrea del IX secolo. Imbarco alle ore 16:20 e partenza per seconda tappa; la turistica Positano dove vedremo, la Chiesa Santa Maria Assunta con la sua cupola svettante in mezzo la città e le 2 spiagge: la Spiaggia Grande, ai piedi del paese; e la Spiaggia del Fornillo, distante pochi minuti di cammino dal molo di attracco degli aliscafi. Imbarco alle ore 18:20 rientro a Salerno. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento in hotel.


02 maggio
2° giorno: Napoli

Prima colazione in hotel alle ore 07:30. Partenza alle ore 08:00 per Napoli. Intera giornata dedicata alla visita guidata del capoluogo campano dove vedremo: Piazza del Gesù Nuovo con la Chiesa omonima all'elegante e austera facciata e vista della tomba di San Giuseppe Moscati. Mirabile la Chiesa di S. Chiara con il suo bellissimo chiostro maiolicato, complesso monumentale che fu una delle maggiori costruzioni volute dai sovrani Angioini devoti all'Ordine francescano. Proseguimento per il Museo Cappella Sansevero, nota per il Cristo velato una delle opere più note e suggestive al mondo. Visita dell'imponente Duomo di San Gennaro. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, proseguimento per le storiche botteghe dei maestri artigiani di San Gregorio Armeno, la Via dei Presepi e Piazza del Plebiscito, fino al Palazzo Reale, uno delle più importanti dimore della casa reale dei Borbone. Tempo libero per gli acquisti nelle caratteristiche vie animate da botteghe artigianali e dalle storiche pasticcerie per degustazioni delle prelibatezze dolciarie napoletane. Ore 20:00 cena a Vico-Equense presso la famosissima pizzeria, Pizza a Metro da Gigino. Rientro in hotel, pernottamento.


03 maggio
3° giorno: Pompei * Terme Vigliatore

Prima colazione in hotel. Ore 09:00 trasferimento a Pompei e visita della Basilica, si potrà ammirare la prodigiosa icona della Beata Vergine del Santo Rosario. Santa Messa e partenza alle ore 11:30 per Terme Vigliatore. Pranzo in ristorante lungo il percorso. Arrivo in serata e fine dei nostri servizi.

Quota individuale di partecipazione: euro 310,00 Supplemento: camera singola euro 100,00.

La quota non comprende: tassa di soggiorno ed ingressi.

Per info e prenotazioni rivolgersi alla Sig.ra Antonietta Di Noia: 0909781320

 
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Lectio Divina 

Domenica, 19 gennaio -  Tratto dal sito  dell'Ordine dei Carmelitani

Giovanni Battista annuncia Gesù
come l’Agnello di Dio
Giovanni 1,29-34
1. Orazione iniziale

In questa lettura orante del vangelo di Giovanni ci potranno accompagnare ed essere di stimolo le parole di John Henry Newman, che con queste parole amava rivolgersi in preghiera al Signore: «Stai con me, e io inizierò a risplendere come tu risplendi; a risplendere fino ad essere luce per gli altri. La luce, o Gesù, verrà tutta da te: nulla sarà merito mio. Sarai tu a risplendere, attraverso di me, sugli altri. Fa che io ti lodi così, nel modo che tu più gradisci, risplendendo sopra tutti coloro che sono intorno a me. Dà luce a loro e dà luce a me; illumina loro insieme a me, attraverso di me. Insegnami a diffondere la tua lode, la tua verità, la tua volontà. Fa che io ti annunci non con le parole ma con l’esempio, con quella forza attraente, quella influenza solidale che proviene da ciò che faccio, con la mia visibile somiglianza ai tuoi santi, e con la chiara pienezza dell’amore che il mio cuore nutre per te» (Meditations and Devotions).
2. Il testo

Giovanni 1,29-34

In quel tempo, 29 Giovanni vedendo Gesù venire verso di lui disse: «Ecco l’agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo! 30 Ecco colui del quale io dissi: Dopo di me viene un uomo che mi è passato avanti, perché era prima di me. 31 Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con acqua perché egli fosse fatto conoscere a Israele». 32 Giovanni rese testimonianza dicendo: «Ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal cielo e posarsi su di lui. 33 Io non lo conoscevo, ma chi mi ha inviato a battezzare con acqua, mi aveva detto: L’uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito è colui che battezza in Spirito santo. 34 E io ho visto e ho reso testimonianza che questi è il Figlio di Dio».
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II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO A


Abbiamo atteso in una operosa preghiera il Signore durante il tempo di Avvento ed abbiamo contemplato la Sua umile gloria nella grotta di Betlemme, poi, in estatico stupore, abbiamo sentito il Padre esprimere la Sua gioia ed il Suo compiacimento per il battesimo di Gesù al Giordano, ora siamo pronti, in questo tempo ordinario, a metterci in cammino con Gesù ed a percorrere insieme a Lui le vie del mondo, perché il Regno dei cieli, fatto di pace, giustizia, fraternità e amore vicendevole, sia annunciato a tutti gli uomini.
Giovanni il Battista, ancora una volta, è la voce potente che, in nome di Dio, indica Gesù presente nel mondo. «Ecco l’agnello di Dio», il Figlio amato, il Servo che sa sacrificarsi, è in mezzo agli uomini. Oggi come allora le parole del Battista risuonano per scuotere un’umanità a volte apatica e distratta e chiamarla a conversione, ma anche per incoraggiare coloro che percorrono le vie del bene. Il Figlio di Dio è in mezzo a noi.
Gesù non è «venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo» (Gv 12, 47), perciò Giovanni annuncia la Sua missione parlando di «colui che toglie il peccato del mondo», perché dal peccato, in ogni sua forma, e dalla morte che ne deriva, Gesù è venuto a salvare il mondo e gli uomini tutti. Ma in questa missione universale di salvezza Gesù non ha voluto agire da solo, desiderando invece associare a Sé discepoli di ogni tempo tramite il battesimo. Immergendosi nel Giordano, che, per così dire, in quel momento diveniva “contenitore” dei peccati di tutto il popolo, Gesù mostra di non aver timore o ripugnanza nemmeno per la debolezza dell’uomo e attraverso il suo gesto vince il dolore della penitenza con la gioia di una nuova nascita. Vero uomo, Gesù si immerge nella realtà del peccato e se ne fa carico, vero Dio vince il peccato e ridona la vita; lo stesso, in maniera ancor più forte, avverrà sulla croce, sperimentando la morte Gesù donerà vita.
Liberati dal peso del peccato, che ora portano insieme a Cristo, gli uomini sono invitati a non tornare sotto il giogo di quella schiavitù, il peccato appunto, in ogni sua forma, dalla quale Gesù li ha liberati. Con le parole di S. Leone Magno, ogni uomo è chiamato a

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Santa Teresa d’Avila

Santa Teresa d'Avila Nata nel 1515, fu donna di eccezionali talenti di mente e di cuore. Fuggita da casa, entrò a vent’anni nel Carmelo di Avila, in Spagna. Faticò prima di arrivare a quella che lei chiama la sua «conversione», a 39 anni. L’incontro con alcuni direttori spirituali la lanciò a grandi passi verso la perfezione. Nel Carmelo concepì e attuò la riforma che prese il suo nome. Unì alla più alta contemplazione un’intensa attività come riformatrice dell’Ordine carmelitano. Dopo il monastero di San Giuseppe in Avila, con l’autorizzazione del generale dell’Ordine si dedicò ad altre fondazioni ed estese la riforma anche al ramo maschile. Fedele alla Chiesa, nello spirito del Concilio di Trento, contribuì al rinnovamento dell’intera comunità ecclesiale. Morì a Alba de Tormes (Salamanca) nel 1582. Beatificata nel 1614, venne canonizzata nel 1622. Paolo VI, nel 1970, la proclamò Dottore della Chiesa

Santa Teresa d’Avila e il Castello Interiore Nel Libro Teresa descrive il percorso verso la preghiera, percorso fatto di fatiche ma anche segnato dalla gioia e dalla consolazione ,la strada del cammino per entrare al centro di noi stessi. L’anima comincia il suo percorso e passa attraverso “le sette dimore” o le sette stanze.
Nel Castello interiore Teresa delinea il celebre itinerario dell’anima nelle sue sette dimore interiori, alla ricerca dell’unione perfetta con Dio, che abita nel profondo di noi stessi. Grado per grado, spinta dall’amore e dal desiderio di verità e libertà, la coscienza si purifica, trova consolazione, giunge alla pace e alla gioia perfetta.

Scarica il testo "Il Castello Interiore" Scarica le schede  Scheda 1 - Scheda 2 - Scheda 3.

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Adorazione Eucaristica

 

SS. Sacramento

Tutti i Giovedì

Chiesa Santa Maria delle Grazie

ore 15.30
Santo Rosario
S.Messa
Adorazione
Celebrazione dei VESPRI
ore 18.00 Benedizione Eucaristica

Un momento privilegiato per riscoprire il valore della preghiera

e per vivere istanti di comunione davanti a Gesù Eucarestia

 
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