Parrocchia di Terme Vigliatore

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Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Terme Vigliatore
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Orario  delle SS. Messe

orarimesse


FESTIVI

ore 10.00 S. Maria delle Grazie

ore 11.30 S. Maria delle Grazie

ore 17.30 Chiesa dei Benedettini


ore 19.00 S. Maria delle Grazie

FERIALI

ore 17.30  Chiesa dei Benedettini


SABATO

ore 09.00 Cappella SS.Crocifisso (cimitero)


ore 17.30  Chiesa dei Benedettini


 
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Novena dell'Immacolata

Dal 29 Novembre al 7 Dicembre  presso la chiesa dei Benedettini  a partire dalle ore 16,00

Immacolata Concezione

 

  • Rosario
  • Novena
  • S.Messa
Madre beata, Vergine santa, gloriosa Regina del mondo: a noi, che celebriamo la festa della tua Immacolata Concezione, dona la gioia della tua Protezione.
VERGINE PURISSIMA            Prega per noi
VERGINE DA PREDICARE    Prega per noi
MADRE AMMIRABILE             Prega per noi
CASA D’ORO                             Prega per noi
MADRE AMABILE                     Prega per noi
ROSA MISTICA                         Prega per noi
VERGINE VENERABILE         Prega per noi
SANTA MARIA                           Prega per noi

 

clicca per scaricare Novena alla Vergine Immacolata della Medaglia Miracolosa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Lectio Divina 

Domenica 04 Dicembre 2016 - Tratto dal sito  dell'Ordine dei Carmelitani

L’annuncio di Giovanni Battista nel deserto
Matteo 3,1-12

1. Orazione iniziale

Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché io sappia di essere piccolo come Zaccheo, piccolo di statura morale, ma dammi la forza di alzarmi un poco da terra spinto dal desiderio di vederti passare in questo periodo di avvento, di conoscerti e di sapere chi sei tu per me. Signore Gesù, maestro buono,  suscita nel nostro cuore con la potenza del tuo Spirito il desiderio di comprendere la tua Parola che ci rivela l’amore salvifico del Padre

2. Leggi la Parola

1 In quei giorni comparve Giovanni Battista a predicare nel deserto della Giudea, 2 dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». 3 Egli è colui che fu annunziato dal profeta Isaia quando disse: Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore,raddrizzate i suoi sentieri!
4 Giovanni portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano locuste e miele selvatico. 5 Allora accorrevano a lui da Gerusalemme, da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano; 6 e, confessando i loro peccati, si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano.
7 Vedendo però molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha suggerito di sottrarvi all’ira imminente? 8 Fate dunque frutti di conversione, 9 e non crediate di poter dire fra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre. 10 Già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco».
11 «Io vi battezzo con acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più potente di me e io non son degno neanche di portargli i sandali, egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. 12 Egli ha in mano il ventilabro, pulirà la sua aia e raccoglierà il suo grano nel granaio, ma brucerà la pula con un fuoco inestinguibile».

3. Momento di silenzio orante

Ogni uomo ha in cuore molte domande da rivolgere a qualcuno che lo ascolti, ma ha anzitutto bisogno di saper ascoltare, accorgendosi che c’è Gesù che gli sta parlando. Lasciati guidare verso l’interiorità, là dove la Parola risuona con tutto il suo peso di verità e di amore, con tutta la sua forza terapeutica e trasformante. Il silenzio orante ti chiede di fermarti «dentro», fermarti completamente ai piedi del Signore e raccogliere tutte le proprie energie per ascoltare solo Lui. Fermati e ascolta.

4. Per comprendere la Parola

a) Come si articola la trama del brano:

In questa domenica d’avvento ci viene incontro la figura di Giovanni Battista, un personaggio simile ad una quercia, come ebbe a dire Gesù un giorno nel delineare la sua personalità: «Siete forse andati a vedere una canna sbattuta dal vento?» (Mt 11, 7). Il profilo del Battista che la liturgia ci propone viene presentato in due grandi blocchi: 3,1-6, figura e attività di Giovanni; 3,7-12, la sua predicazione. All’interno di queste due parti si possono individuare delle unità più piccole che determinano l’articolazione del testo. In 3,1-2 Giovanni è presentato come colui che predica la «conversione» perché il «regno dei cieli si è fatto vicino». Tale appello è come un filo rosso che attraversa tutta l’attività di Giovanni: viene ripreso in 3,8.12. Il motivo di tale annuncio della conversione è dato dall’imminente giudizio di Dio che viene paragonato al

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IIa Domenica di Avvento

In questa seconda Domenica d’Avvento, la Chiesa sembra come “attirarci”, sempre di più, verso il “Fatto” che ha cambiato la storia dell’umanità, verso l’Avvenimento che è a fondamento di quella “nuova storia”, che, ora, abbraccia l’umanità e che celebreremo nella Notte di Natale: Gesù di Nazareth, Signore e Cristo, Incarnato, morto e risorto per noi.
Sono due, nella Liturgia odierna, i modi, nei quali la Chiesa ci introduce alle soglie del Mistero del Natale: dandoci le coordinate storico-politiche del Fatto, di cui stiamo parlando, e facendoci incontrare colui, che di questo Fatto, è stata la voce.
Anzitutto, guardiamo alle coordinate storico politiche del Fatto: San Luca ci riferisce chi era l’imperatore di allora, chi il governatore della Giudea, quali i tetrarchi e chi i sommi sacerdoti d’Israele. Dio non si affaccia genericamente sulla storia dell’umanità, ma entra in una storia, in un popolo e in un luogo ben determinati, nei quali attirerà, poi, l’umanità intera, come abbiamo ascoltato nella straordinaria profezia del profeta Baruc: «Sorgi, o Gerusalemme, sta’ in piedi sull’altura e guarda verso oriente; vedi i tuoi figli riuniti, dal tramonto del sole fino al suo sorgere, alla parola del Santo, esultanti per il ricordo di Dio. Si sono allontanati da te a piedi, incalzati dai nemici; ora Dio te li riconduce in trionfo come sopra un trono regale» (Bar 5,5).
Veniamo così condotti, progressivamente, a quella “concretezza” estrema di Dio che è il Mistero dell’Incarnazione: Dio si rende incontrabile in un particolare momento storico e in un determinato popolo, ma non solo; Egli si fa incontrare addirittura in una “persona”, nella Persona di Gesù di Nazareth, il Figlio Unigenito dell’Eterno Padre, concepito da Maria Vergine e dato alla luce a Betlemme di Giudea.
Dio, però, non ha operato e non opera in questa particolare storia, per merito dell’uomo. Non vi è nell’uomo e nel suo operare, infatti, alcuna “ragione” per meritare la venuta di Dio; non vi è nell’universo un solo atomo che possa meritare una tale grazia! Dio si china su di noi, in questa nostra concretissima vicenda, perché nel Mistero della Sua sovrana Libertà, Egli vuole così. Certamente, eleggendosi un popolo, il popolo di Israele, Egli ha voluto anche “educare” l’uomo a domandare il Suo intervento, ad implorare il Suo perdono, la Sua grazia, ma Egli, ultimamente, interviene per un atto assolutamente gratuito della Sua Volontà.
Guardiamo sempre con infinita gratitudine a Gesù e domandiamo di incontrarLo: Egli, Bambino nella culla di Betlemme, è “per noi”, Egli è per ciascuno di noi. Ed è tanto più evidente l’incommensurabile grandezza di questo Dono, quanto più accettiamo di riconoscere che non lo meritiamo, che nulla in noi merita tanto. Non attendiamo, perciò, un tempo favorevole per incontrare il Signore, non aspettiamo di meritare il dono della Fede o di una Fede più ardente e profonda, ma domandiamo che Egli intervenga nella nostra vita, che Si mostri a noi, che ci apra gli occhi, perché la Fede, cioè l’incontro con Lui, è una “grazia”, che Egli vuole accordarci – anzi che nel Battesimo ci ha accordato definitivamente - e che ci invita a domandare, perché, desiderandola, possiamo accoglierla con sempre maggiore frutto.
E, infine, la Chiesa ci fa incontrare, nella Liturgia odierna, colui che

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Risultati Lotteria Festa Patronale 2016

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Biglietto Lotteria 2016

 

1° premio  estratto n° 5475

2° premio estratto n° 5557

3° premio estratto n° 0915

4° premio estratto n° 3848

Scarica il Verbale dell'Estrazione

 
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Adorazione Eucaristica

 

SS. Sacramento

Tutti i Giovedì

Chiesa Santa Maria delle Grazie

ore 16.00 - 19.00

Adorazione Eucaristica

Un momento privilegiato per riscoprire il valore della preghiera

e per vivere istanti di comunione davanti a Gesù Eucarestia

S.Messa

Lectio Divina
 
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Santa Teresa d’Avila

Santa Teresa d'Avila Nata nel 1515, fu donna di eccezionali talenti di mente e di cuore. Fuggita da casa, entrò a vent’anni nel Carmelo di Avila, in Spagna. Faticò prima di arrivare a quella che lei chiama la sua «conversione», a 39 anni. L’incontro con alcuni direttori spirituali la lanciò a grandi passi verso la perfezione. Nel Carmelo concepì e attuò la riforma che prese il suo nome. Unì alla più alta contemplazione un’intensa attività come riformatrice dell’Ordine carmelitano. Dopo il monastero di San Giuseppe in Avila, con l’autorizzazione del generale dell’Ordine si dedicò ad altre fondazioni ed estese la riforma anche al ramo maschile. Fedele alla Chiesa, nello spirito del Concilio di Trento, contribuì al rinnovamento dell’intera comunità ecclesiale. Morì a Alba de Tormes (Salamanca) nel 1582. Beatificata nel 1614, venne canonizzata nel 1622. Paolo VI, nel 1970, la proclamò Dottore della Chiesa

Santa Teresa d’Avila e il Castello Interiore Nel Libro Teresa descrive il percorso verso la preghiera, percorso fatto di fatiche ma anche segnato dalla gioia e dalla consolazione ,la strada del cammino per entrare al centro di noi stessi. L’anima comincia il suo percorso e passa attraverso “le sette dimore” o le sette stanze.
Nel Castello interiore Teresa delinea il celebre itinerario dell’anima nelle sue sette dimore interiori, alla ricerca dell’unione perfetta con Dio, che abita nel profondo di noi stessi. Grado per grado, spinta dall’amore e dal desiderio di verità e libertà, la coscienza si purifica, trova consolazione, giunge alla pace e alla gioia perfetta.

Scarica il testo "Il Castello Interiore" Scarica le schede  Scheda 1 - Scheda 2 - Scheda 3.

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