Parrocchia di Terme Vigliatore

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Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Terme Vigliatore

Invito al Catechismo

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Orario  delle SS. Messe

orarimesse


FESTIVI

ore 10.00 S. Maria delle Grazie

ore 11.30 S. Maria delle Grazie

ore 17.30 Chiesa dei Benedettini


ore 19.00 S. Maria delle Grazie

FERIALI

ore 17.30  Chiesa dei Benedettini


SABATO

ore 09.30 Cappella SS.Crocifisso (cimitero)


ore 17.30  Chiesa dei Benedettini


 

 

 

 

 

 

 

 

 
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Lectio Divina 

1 novembre  2014 Tutti i Santi - Tratto dal sito  dell'Ordine dei Carmelitani

 

Le Beatitudini
1. LECTIO
a) Preghiera iniziale
O Signore, cercare la tua Parola, che ci è venuta incontro in Cristo, è tutto il senso della nostra vita. Rendici capace di accogliere la novità del vangelo delle Beatitudini, così la mia vita può cambiare. Di te, Signore, non potrei sapere nulla, se non ci fosse la luce delle parole del tuo Figlio Gesù, venuto per ‘raccontarci’ le tue meraviglie. Quando sono debole, appoggiandomi a Lui, Verbo di Dio, divento forte. Quando mi comporto da stolto, la sapienza del suo vangelo mi restituisce il gusto di Dio, la soavità del suo amore. E mi guida per i sentieri della vita. Quando appare in me qualche deformità, riflettendomi nella sua Parola l’immagine della mia personalità diventa bella. Quando la solitudine tenta di inaridirmi, unendomi a lui nel matrimonio spirituale la mia vita diventa feconda. E quando mi scopro in qualche tristezza o infelicità, il pensiero di Lui, quale unico mio bene, mi schiude il sentiero della gioia. Un testo che riassume in modo forte il desiderio della santità, quale ricerca intensa di Dio e ascolto dei fratelli è quello di Teresa di Gesù Bambino: «Se tu sei niente, non dimenticare che Gesù è tutto. Devi dunque perdere il tuo piccolo nulla nel suo infinito tutto e non pensare più che a questo tutto unicamente amabile…» (Lettere, 87, a Maria Guérin).
b) Lettura: Matteo 5,1-12
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
c) Momenti di silenzio orante
Per essere raggiunti dalla parola di Cristo e perché la Parola fatta carne, che è Cristo, possa abitare i nostri cuori e noi vi possiamo aderire, è necessario che ci sia ascolto e silenzio profondo. Solo in cuori silenziosi la Parola di Dio può nascere anche in questa solennità dei Santi e, anche oggi, prendere carne.
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Peregrinatio delle Sacre Reliquie di Sant'Annibale Maria Di Francia

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peregrinatio reliquie s. annibale

Giorno Ora Luogo Attività
12/11/2014 18.00 Piazza Municipio Accoglienza , corteo religioso verso la Chiesa
18.30 Chiesa S.Maria delle Grazie S.Rosario e S. Messa
13/11/2014 10/12 Canonica Ritiro Spirituale per Sacerdoti e Diaconi
17.30 Chiesa S.Maria delle Grazie S.Messa  segue Catechesi
14/11/2014 09.00 Chiesa S.Maria delle Grazie Inaugurazione anno scolastico Scuola Elementare
11.00 Chiesa S.Maria delle Grazie Inaugurazione anno scolastico Scuola Media
16.00 Chiesa S.Maria delle Grazie S. Messa; Adorazione; Insegnamento
15/11/2014 09.00 Chiesa S.Maria delle Grazie Adorazione; Confessioni
16.00 Chiesa S.Maria delle Grazie Adorazione
17.00 Chiesa S.Maria delle Grazie Insegnamento
19.00 Chiesa S.Maria delle Grazie S.Messa
21.00 Chiesa S.Maria delle Grazie Veglia Vocazionale
16/11/2014 Domenica  SS.Messe come consuetudine
17/11/2014 09.00 Chiesa S.Maria delle Grazie Adorazione
17.00 Chiesa S.Mariadelle Grazie Insegnamento
19.00 Chiesa S.Mariadelle Grazie Solenne Celebrazione Eucaristica e conclusione della Peregrinatio
 
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XXXa Domenica del Tempo Ordinario

 

La XXX domenica del Tempo Ordinario, ci offre quella che potremmo definire la sintesi di tutto il Vangelo: amare Dio con tutto il cuore e amare il prossimo come se stessi. Il cuore dell’annuncio e della missione di Gesù consiste proprio nel mettere l’amore al centro della Legge e, a partire da questo centro, rifondare la pratica religiosa. E’ un precetto, quello dell’amore, che esiste già nella Legge ma, spesso, la pratica religiosa si è ridotta solo ad un’osservanza esteriore delle norme e dei precetti e ha dimenticato il cuore.
Tutto ciò si comprende bene dal contesto del brano di Matteo. Si avvicinano a Gesù alcuni farisei, dopo che Egli ha chiuso la bocca ad alcuni sadducei. I sadducei sono una classe sacerdotale che non crede nella risurrezione dei morti e Gesù li ha zittiti dicendo loro che non comprendono le Scritture e non credono nel potere di Dio. I farisei sono certamente contenti di questa risposta di Gesù ma, tuttavia, ancora faticano a riconoscerLo e riconoscersi in Lui. Vogliono metterlo alla prova, vogliono verificare l’autorità e la verità di Gesù, misurandole sul metro dell’osservanza della Legge. Essi hanno anche l’esigenza, in quel momento, di dare una sistemazione alla quantità enorme di precetti che dalla Legge erano scaturiti nel tempo e, perciò, cercano un fondamento, un centro, un cuore che sintetizzi tutta la Legge: qual è il grande comandamento?
Nella risposta, Gesù non propone un Suo comandamento ma riprende, per l’appunto, due versetti, uno dal Duteronomio e l’altro dal Levitico. Il comandamento dell’amore è, secondo Gesù, primario, fondamentale, gancio a cui è appesa tutta la Legge. Esso si esplica nell’amore del Signore e di colui che ti è prossimo, che condivide con te la vita perché ti è vicino. Dove sta allora la novità se Gesù ripete semplicemente un comando che già era presente nella Legge?
La novità non consiste nel comandamento ma, anzitutto, in un radicale stravolgimento di atteggiamento dinanzi alla Legge; infatti, il verbo “amare” è usato al futuro e fa riferimento all’Alleanza di Dio col Suo popolo: siccome Dio farà con te un’Alleanza e sarà in mezzo a Te, allora tu amerai come Lui ama. Nella persona di Gesù, l’Alleanza tra Dio e l’uomo giunge ormai a perfezione: Dio è in mezzo a te nella persona di Cristo ed è Lui che ti rende capace di vivere il comandamento. Dunque, la novità è questa: non devi sforzarti tu di amare e di compiere la Legge obbedendo scrupolosamente a ogni minimo precetto ma è Dio stesso, nella persona di Gesù, che ti fa dono dell’amore stesso e ti rende, così, capace

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