Parrocchia di Terme Vigliatore

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Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Terme Vigliatore

Auguri di Buona Pasqua

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Entrando nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura.
Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. E' risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto.

cristo è risorto

 
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Orario  delle SS. Messe

orarimesse


FESTIVI

ore 10.00 S. Maria delle Grazie

ore 11.30 S. Maria delle Grazie

ore 17.30 Chiesa dei Benedettini


ore 19.00 S. Maria delle Grazie

FERIALI

ore 19.00  Chiesa dei Benedettini


SABATO

ore 09.30 Cappella SS.Crocifisso (cimitero)


ore 17.30  Chiesa dei Benedettini


 

 

 

 

 

 

 

 
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Lectio Divina 

Domenica 26 aprile 2015 - Tratto dal sito  dell'Ordine dei Carmelitani

 

Gesù è il Buon Pastore “Perché tutti abbiano vita e vita in abbondanza!”
Giovanni 10,11-18

1. Orazione iniziale

Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e della tua morte. Così, la croce che sembrava essere la fine di ogni speranza, è apparsa loro come sorgente di vita e di risurrezione.
Crea in noi il silenzio per ascoltare la tua voce nella creazione e nella Scrittura, negli avvenimenti e nelle persone, soprattutto nei poveri e sofferenti. La tua Parola ci orienti, affinché anche noi, come i due discepoli di Emmaus, possiamo sperimentare la forza della tua risurrezione e testimoniare agli altri che Tu sei vivo in mezzo a noi come fonte di fraternità, di giustizia e di pace. Questo noi chiediamo a Te, Gesù, figlio di Maria, che ci hai rivelato il Padre e inviato lo Spirito. Amen.

2. Lettura

a) Chiave di lettura:

Il Vangelo di questa 4ª Domenica di Pasqua ci riporta la parabola del Buon Pastore. Per questo, a volte, è chiamata Domenica del Buon Pastore. In alcune parrocchie si celebra la festa del parroco, pastore del gregge. Nel vangelo di oggi, Gesù si presenta come il Buon Pastore che venuto “perché tutti abbiano vita e vita in abbondanza” (Gv 10,10). In quel tempo, il pastore era l’immagine del leader. Gesù dice che molti si presentavano come pastori, ma in realtà erano “ladri e briganti”. Oggi succede la stessa cosa. Ci sono persone che si presentano come leaders, ma in realtà, invece di servire, cercano i loro propri interessi. Alcuni di loro hanno un modo di parlare così mansueto, e fanno una propaganda così intelligente da riuscire ad ingannare la gente.
Hai mai fatto l’esperienza di essere stato ingannato? Quali sono i criteri per valutare una leadership sia a livello di comunità che di paese? Chi è, e come deve essere un buon pastore? Con queste domande nella mente cerchiamo di meditare il testo del vangelo di oggi. Nel corso della lettura cerchiamo di essere attenti alle immagini che Gesù usa per presentarsi alla gente come un vero e buon pastore.

b) Una divisione del testo per aiutarne la lettura:

Gv 10,11: Gesù si presenta come il Buon Pastore che dà la sua vita per le pecore
Gv 10,12-13: Gesù definisce l’atteggiamento del mercenario
Gv 10,14-15: Gesù si presenta come il Buon Pastore che conosce le sue pecore
Gv 10,16: Gesù definisce la meta da raggiungere: un solo gregge ed un solo pastore
Gv 10,17-18: Gesù e il Padre

c) Il testo:

11Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore. 12Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; 13egli è un mercenario e non gli importa delle pecore. 14Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, 15come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore. 16E ho altre pecore che non sono di quest'ovile; anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore. 17Per questo il Padre mi ama: perché io offro la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. 18Nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso, poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo comando ho ricevuto dal Padre mio».

3. Momento di silenzio orante

perché la Parola di Dio possa entrare in noi ed illuminare la nostra vita.

4. Alcune domande

per aiutarci nella meditazione e nella orazione.

a) Cosa ti ha maggiormente colpito nel testo del Buon Pastore? Perché?
b) Quali sono le immagini che Gesù applica a se stesso, come le applica e cosa significano?

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IIIa Domenica di Pasqua

In questa domenica del tempo pasquale, la Liturgia della Parola ci riconduce all’essenzialità dell’annuncio cristiano: il Gesù che non è stato riconosciuto come Giusto e Santo, ed è stato messo a morte, Dio Padre lo ha risuscitato. E questa risurrezione ci invita a convertirci, cioè cambiare vita, ed essere suoi testimoni nel mondo. Il tema è sottolineato sia dalla Prima Lettura, tratta dal Libro degli Atti, che dal Vangelo di Luca; gli apostoli annunciano la risurrezione e invitano alla conversione come, allo stesso modo, Gesù Risorto viene incontro agli Undici e li invia come annunciatori della misericordia di Dio e testimoni della risurrezione.
Al tema di questo annuncio esplicito del Cristo Risorto, accompagnato dalle stesse apparizioni di Gesù tra i suoi, si accompagna parallelamente, quello del non riconoscimento; ci ha introdotti in questa dinamica, domenica scorsa, “la fede incredula” di Tommaso. Dinanzi al Cristo, alla Sua Parola e alla Sua provocazione, alla Sua Croce e alla Sua Risurrezione, c’è sempre la possibilità che i nostri occhi restino incapaci di riconoscerlo e il cuore resti chiuso. Pietro rimprovera al popolo, infatti, di non aver riconosciuto in Gesù il Santo di Dio fino a farlo mettere a morte; gli Undici, rimasti a Gerusalemme, non riconoscono Gesù Risorto che viene in mezzo a loro, al punto che Gesù deve insistere e farsi dare qualcosa da mangiare per mostrare che è davvero Lui!
Gli occhi e il cuore possono restare chiusi per ragioni diverse. Si può non accogliere Cristo e il Suo progetto perché ci si chiude a Lui, si rifiuta la Sua Parola, si preferisce vivere la vita senza di Lui; il caso degli Apostoli, però, ci comunica che la possibilità della chiusura e della cecità, vale anche per il credente. Essi avevano lasciato le reti e le barche, erano stati affascinati dal Suo sguardo e Lo avevano seguito, avevano ascoltato la Parola e condiviso la Sua vita, avevano assistito ai prodigi da Lui operati. Eppure, non Lo riconoscono. Ancora non hanno pienamente accolto il

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Adorazione Eucaristica

 

SS. Sacramento

Tutti i Giovedì

Chiesa Santa Maria delle Grazie

ore 16.00 - 19.00

Adorazione Eucaristica

Un momento privilegiato per riscoprire il valore della preghiera

e per vivere istanti di comunione davanti a Gesù Eucarestia

S.Messa

Lectio Divina
 
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