Parrocchia di Terme Vigliatore

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Lectio Divina

Lectio Divina: Domenica, 18 Dicembre


La giustizia di Giuseppe salvo` la vita di Maria Matteo 1,18-24

1. Orazione iniziale

Signore Gesu` , invia il tuo Spirito, perche´ ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l’ hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e della tua morte. Cosi` , la croce che sembrava essere la fine di ogni speranza, e` apparsa loro come sorgente di vita e di risurrezione.
Crea in noi il silenzio per ascoltare la tua voce nella creazione e nella Scrittura, negli avvenimenti e nelle persone, soprattutto nei poveri e sofferenti. La tua Parola ci orienti, affinche´ anche noi, come i due discepoli di Emmaus, possiamo sperimentare la forza della tua risurrezione e testimoniare agli altri che Tu sei vivo in mezzo a noi come fonte di fraternita` , di giustizia e di pace. Questo noi chiediamo a Te, Gesu` , figlio di Maria, che ci hai rivelato il Padre e inviato lo Spirito. Amen.

2. Lettura
a) Chiave di lettura:
I membri delle comunita` cristiane della Palestina e della Siria, per cui Matteo scrisse il suo vangelo, erano in maggioranza giudei convertiti. Accettarono Gesu` come Messia e credettero in lui. Furono perseguitate a causa della loro fede. I loro fratelli giudei dicevano loro: “Voi cristiani vivete ingannati! Gesu` non e` , ne´ puo` essere il Messia!” Nel testo che meditiamo questa domenica, si evidenzia la preoccupazione di Matteo, che vuole confermare la fede delle comunita` . E’ come se volesse dirci: “Voi non vivete ingannati! Gesu` e` veramente il Messia!”
L’intenzione dei capitoli 1 e 2 del Vangelo di Matteo e` di informare i lettori riguardo a Gesu` , la cui attivita` sara` descritta a partire dal capitolo 3. In questi due primi capitoli, Matteo presenta le credenziali di Gesu` , nuovo legislatore, nuovo Mose´ . Nella genealogia
(Mt 1,1-17) gia` aveva mostrato che Gesu` appartiene alla razza di Davide e di Abramo (Mt 1,1). In questi versetti (Mt 1,18-25) Matteo continua a presentarci Gesu` descrivendo la sua nascita. Racconta come Giuseppe ha ricevuto la notizia che Maria e` incinta e le profezie che si realizzeranno con la nascita di Gesu` , mostrando che lui e` il Messia atteso.
Durante la lettura, e` bene prestare attenzione a cio` che il testo ci dice sulla persona di Gesu` , soprattutto per quanto riguarda il significato dei due nomi che lui riceve.
b) Una divisione del testo per aiutarne la lettura:
Matteo 1,18: Una irregolarita` legale in Maria
Matteo 1,19: La giustizia di Giuseppe
Matteo 1,20-21: Il chiarimento dell’angelo
Matteo 1,22-23: La melodia del vangelo di Matteo
Matteo 1,24-25: L’ubbidienza di Giuseppe
c) Il testo:
18Ecco come avvenne la nascita di Gesu` Cristo: sua madre Maria, essendo promessa
sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovo` incinta per opera dello
Spirito Santo. 19Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di
licenziarla in segreto. 20Mentre pero` stava pensando a queste cose, ecco che gli
apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non
temere di prendere con te Maria, tua sposa, perche´ quel che e` generato in lei viene
dallo Spirito Santo. 21Essa partorira` un figlio e tu lo chiamerai Gesu` : egli infatti salvera` il
suo popolo dai suoi peccati».
22Tutto questo avvenne perche´ si adempisse cio` che era stato detto dal Signore per
mezzo del profeta: 23 Ecco, la vergine concepira` e partorira` un figlio che sara` chiamato
Emmanuele, che significa Dio con noi. 24Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli
aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con se´ la sua sposa, 25la quale, senza che
egli la conoscesse, partori` un figlio, che egli chiamo` Gesu` .


3. Momento di silenzio orante
perche´ la Parola di Dio possa entrare in noi ed illuminare la nostra vita.
4. Alcune domande
per aiutarci nella meditazione e nella orazione.
i) Quale e` il punto di questo testo che piu` ti ha colpito? Perche´ ?
ii) Secondo le parole dell’angelo, chi e` il figlio che nascera` da Maria?
iii) Secondo le parole di Matteo, quale profezia dell’Antico Testamento si realizza in Gesu` ?
iv) Quali sono i due nomi che il bambino riceve e quale e` il progetto di Dio, nascosto in
questi nomi?
v) Come capire l’atteggiamento di Giuseppe? Cosa ci insegna questo atteggiamento?
vi) In cosa consiste esattamente la “giustizia” di Giuseppe?
vii) Quale e` la nostra giustizia, paragonata a quella di Giuseppe?
5. Per coloro che desiderano approfondire il tema
a) Contesto del brano evangelico:
La genealogia di Gesu` (Mt 1,1-17) ci lascia con un interrogante. Accanto ai nomi di
quarantadue antenati paterni di Gesu` (Mt 1,17), Matteo cita i nomi di quattro antenate
materne solamente: Tamar (Mt 1,3), Racab, Rut (Mt 1,4) e la moglie di Uria (Mt 1,6). Le
quattro donne concepirono i loro figli fuori dai parametri della purezza o della giustizia
legale dell’epoca. Quindi queste quattro donne si trovavano in stato irregolare dinanzi
alla Legge. E’ evidente l’irregolarita` di queste quattro antenate. Basta leggere i testi
dell’Antico Testamento, dove viene descritta la loro storia. E cosi` alla fine della
genealogia sorge una domanda: “E Maria, sposa di Giuseppe da cui nacque Gesu` (Mt
1,16), anche lei incorre in qualche irregolarita` di tipo legale?” E’ di questo che parla il
testo che meditiamo questa domenica.
b) Commento del testo:

Matteo 1,18: Una irregolarita` legale in Maria
Maria appare incinta prima di convivere con Giuseppe, il suo promesso sposo. Chi
osserva le cose dal di fuori constata una irregolarita` e dira` : “Maria, che orrore!” Secondo
la legge di Mose` questo errore meritava la pena di morte (Dt 22,20). Per evitare questa
interpretazione sbagliata dei fatti, Matteo aiuta il lettore a vedere l’altro aspetto della
gravidanza di Maria: “Concepi` ad opera dello Spirito Santo”. Agli occhi umani puo`
sembrare una trasgressione della Legge, ma agli occhi di Dio era esattamente il
contrario!
Matteo 1,19: La giustizia di Giuseppe
La gravidanza di Maria avviene prima che lei conviva con Giuseppe, non per una
deviazione umana, bensi` per volonta` divina. Dio stesso si e` burlato delle leggi della
purezza legale in modo da far nascere il Messia in mezzo a noi! Se Giuseppe avesse
agito secondo le esigenze della legge dell’epoca, avrebbe dovuto denunciare Maria e
possibilmente le avrebbero lanciato pietre. La gravidanza prima del matrimonio e`
irregolare e secondo la legge della purezza legale, doveva essere castigata con la pena
di morte (Dt 22,20). Ma Giuseppe, poiche´ e` giusto, non obbedisce alle esigenze delle
leggi della purezza. La sua giustizia e` maggiore. Invece di denunciare, preferisce
rispettare il mistero che non capisce e si decide ad abbandonare Maria in segreto. La
giustizia maggiore di Giuseppe salva la vita sia di Maria che di Gesu` .
Cosi` , Matteo manda un avviso importante alle comunita` della Palestina e della Siria. E’
come se dicesse: “Ecco cosa succederebbe se si seguisse l’osservanza rigorosa che certi
farisei esigono da voi! Darebbero morte al Messia!” Piu` tardi Gesu` dira` : “Se la vostra
giustizia non superera` quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli”
(Mt 5,20).
Matteo 1,20-21: Il chiarimento dell’angelo e i due nomi del figlio di Maria: Gesu` e
Emmanuele
“L’Angelo del Signore” aiuta a scoprire la dimensione piu` profonda della vita e degli
eventi. Aiuta a fare la radiografia degli avvenimenti ed a percepire l’appello di Dio che,
ad occhi nudi, non si percepisce. L’Angelo fa capire a Giuseppe che la gravidanza di
Maria e` frutto dell’azione dello Spirito Santo. Dio stesso, il giorno della creazione,
aleggiava sulle acque e riempiva di forza la parola creatrice di Dio (Gen 1,2). In Maria
avviene la nuova creazione. E’ l’inizio del nuovo cielo e della nuova terra, annunciati da
Isaia (Is 65,17). Il figlio di Maria riceve due nomi: Gesu` ed Emmanuele. Gesu` significa
“Yave´ salva”. La salvezza non viene da cio` che noi facciamo per Dio, bensi` da cio` che Dio
fa per noi. Emmanuele significa “Dio con noi”. Nell’uscita dall’Egitto, nell’Esodo, Dio
scende accanto al popolo oppresso (Ex 3,8) e dice a Mose´ : “Io saro` con te” (Es 3,12) e da
quel momento in poi non abbandona piu` il suo popolo. I due nomi, Gesu` ed Emanuele,
rendono concreta e perfino superano la speranza del popolo.
Matteo 1,22-23: La melodia del Vangelo di Matteo
“Tutto questo avvenne affinche´ si adempisse cio` che era stato detto dal Signore per
mezzo del profeta”. Questa frase o altre simili sono come una melodia, parole che si
ripetono molte volte nel vangelo di Matteo (Mt 1,23; 2,5.15.17.23; 4,14; 8,17; 12,17; 13,14.35;
etc.). Rivela lo scopo che l’autore aveva in mente: confermare per i suoi lettori di origine
giudea il fatto che Gesu` e` veramente il Messia promesso. In lui si realizzano le promesse
dei profeti.
Qui Matteo invoca il testo di Isaia: “La vergine concepira` e partorira` un figlio, che
chiamera` Emmanuele” (Is 7,14). Il titolo Emmanuele, piu` che un nome, rivela il
significato di Gesu` per noi. Gesu` e` la prova che Dio continua a stare con noi. Il nome
stesso del bambino e` Gesu` (Mt 1,25).
Matteo 1,24-25: L’obbedienza di Giuseppe

Svegliato dal sogno, Giuseppe fece cio` che gli disse l’angelo e porto` Maria a casa sua. E
continua a dire che non ha avuto rapporti con Maria, per confermare che Gesu` nacque
dallo Spirito Santo.
c) Ampliando le informazioni:
Una chiave per il Vangelo di Matteo
- Il vangelo di Matteo si dirige ad una comunita` di giudei convertiti, che vivevano una
profonda crisi di identita` in rapporto al loro passato giudeo. Quando nell’anno 65 dC
scoppio` la rivolta contro Roma, i giudeo- cristiani non vi parteciparono ed
abbandonarono Gerusalemme. I farisei fecero la stessa cosa. Dopo la distruzione di
Gerusalemme nel ’70, i farisei riorganizzarono cio` che rimaneva del popolo e si
schierarono in modo sempre piu` deciso contro i cristiani, che finirono per essere
scomunicati. Questa scomunica rese piu` acuto il problema dell’identita` . Ora,
ufficialmente scomunicati, non potevano piu` frequentare le loro sinagoghe, i loro
rabbini. E sorge per loro la domanda: A chi appartengono le promesse: alla sinagoga o
alla chiesa? Chi e` il vero popolo di Dio: loro o noi? Gesu` e` veramente il Messia? Matteo
scrive il suo vangelo per questa comunita` . Il vangelo di Matteo puo` essere definito
mediante le tre seguenti parole:
i) Vangelo della consolazione per gli scomunicati e perseguitati dai fratelli giudei che non
accettano Gesu` in qualita` di Messia (Cristo); aiuta a superare il trauma della rottura.
ii) Vangelo della rivelazione: mostra a Gesu` come il vero Messia, il nuovo Messia, in cui
culmina tutta la storia dell’A.T. con le sue promesse.
iii) Vangelo della nuova pratica: che descrive la pratica di Gesu` , e mostra come giungere
ad una nuova giustizia, piu` grande di quella dei farisei.
Questo avvenne affinche´ si realizzasse
- per mezzo di questa frase ripetuta tante volte nel suo vangelo, Matteo incide nel
punto di maggiore tensione tra cristiani e giudei. Partendo dalla Bibbia, costoro
dicevano: “Gesu` non e` ne´ puo` essere il Messia!” Partendo dalla Bibbia stessa, Matteo
risponde affermando: “Gesu` e` veramente il Messia!”
La gravidanza di Maria
- Sia Matteo che Luca citano il testo di Isaia “una vergine concepira` e partorira` un figlio,
che chiamera` Emmanuele”(Is 7,14). Ma c’e` una differenza. Luca pone Maria nel centro e
da` piu` importanza al segnale della verginita` (Lc 1,31). Matteo pone nel centro Giuseppe
e da` piu` importanza al significato del nome Emmanuele.
Il sogno di Giuseppe
- L’angelo appare a Giuseppe in sogno e lo aiuta a capire. Con l’aiuto dell’angelo
Giuseppe riesce a scoprire l’azione di Dio nell’accaduto, che secondo l’opinione della
epoca, sembrava essere solo frutto della deviazione e del peccato. Angelo vuol dire
messaggero. Porta un messaggio ed un aiuto per percepire l’azione di Dio nella vita.
Oggi sono molti gli angeli che ci orientano nella vita. A volte agiscono nei sogni, altre
volte nelle riunioni, nelle conversazioni e negli incontri biblici, nei fatti, ecc.... Tanti
angeli, tante angeli!
6. Preghiera: Salmo 72 (71)
Il suo Nome duri in eterno!
44
1Dio, da´ al re il tuo giudizio,
al figlio del re la tua giustizia;
2regga con giustizia il tuo popolo
e i tuoi poveri con rettitudine.
3Le montagne portino pace al popolo
e le colline giustizia.
4Ai miseri del suo popolo rendera` giustizia, salvera` i figli dei poveri
e abbattera` l'oppressore.
5Il suo regno durera` quanto il sole, quanto la luna, per tutti i secoli.
6Scendera` come pioggia sull'erba, come acqua che irrora la terra.
7Nei suoi giorni fiorira` la giustizia e abbondera` la pace,
finche´ non si spenga la luna.
8E dominera` da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.
9A lui si piegheranno gli abitanti del deserto, lambiranno la polvere i suoi nemici.
10Il re di Tarsis e delle isole porteranno offerte, i re degli Arabi e di Saba offriranno
tributi.
11A lui tutti i re si prostreranno,
lo serviranno tutte le nazioni.
12Egli liberera` il povero che grida
e il misero che non trova aiuto,
13avra` pieta` del debole e del povero
e salvera` la vita dei suoi miseri.
14Li riscattera` dalla violenza e dal sopruso, sara` prezioso ai suoi occhi il loro sangue.
15Vivra` e gli sara` dato oro di Arabia;
si preghera` per lui ogni giorno,
sara` benedetto per sempre.
16Abbondera` il frumento nel paese,
ondeggera` sulle cime dei monti;
il suo frutto fiorira` come il Libano, la sua messe come l'erba della terra.
17Il suo nome duri in eterno, davanti al sole persista il suo nome. In lui saranno
benedette tutte le stirpi della terra e tutti i popoli lo diranno beato.
18Benedetto il Signore, Dio di Israele, egli solo compie prodigi.
19E benedetto il suo nome glorioso per sempre, della sua gloria sia piena tutta la terra.
Amen, amen.
7. Orazione Finale
Signore Gesu` , ti ringraziamo per la tua Parola che ci ha fatto vedere meglio la volonta`
del Padre. Fa che il tuo Spirito illumini le nostre azioni e ci comunichi la forza per
eseguire quello che la Tua Parola ci ha fatto vedere. Fa che noi, come Maria, tua Madre,
possiamo non solo ascoltare ma anche praticare la Parola. Tu che vivi e regni con il
Padre nell’unita` dello Spirito Santo, nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

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